Non si può mai sapere…
08 feb 2010 Categorie: Day by day | nessun commento »In alto i cuori… ma in basso i culi.
In alto i cuori… ma in basso i culi.
Erano una coppia.
Marito e moglie, immagino.
Realizzavano e vendevano piccola oggettistica. Robina deliziosa, ma cara arrabbiata (si ragionava ancora in lire).
Sono passato e ho visto la “scopina scacciaguai”.
Non sono riuscito a trattenermi. Ne ho detta una delle mie:
- Altro che scopa. A me servirebbe un aspirapolvere…
Non la finivano più di ridere.
Prima o poi, però, la mia lingua mi metterà nei guai.
Lo so. Lo sento.
- Ma tu… sei sado o naso?…
Giusto una sensazione.
Che diverse cose stiano cambiando nella mia vita.
Alcune, per così dire, superficiali. Altre meno.
Sono talmente abitudinario che la minima variazione mi sembra epocale.
Perfino cambiare un oggetto, sostituendolo con uno più moderno, si trasforma in evento.
Tutto sommato, mi sta bene così.
Almeno non mi annoio.
Se un libro mi ha deluso, lo metto da parte.
In seguito, lo passo a un altro lettore.
Non butto mai via i libri.
Quello che non è piaciuto a me, infatti, può piacere a qualcun altro.
E poi mi si libera spazio per futuri acquisti.
Comandare è meglio che fottere.
Non ricordo bene chi lo ha detto.
Sicuramente uno cui non tirava più.
Non c’è mai abbastanza tempo.
Per vedere tutti i film che vorremmo.
Per leggere tutti i libri che vorremmo.
A volte penso che le giornate dovrebbero avere almeno 48 ore, anziché 24.
Ma non basterebbero neppure quelle.
Mi piace la neve solo in un caso.
Quando è sciolta.
Avevo scritto un post ma sono stato costretto a cancellarlo.
Quando ho guardato fuori della finestra e ho visto la neve, ho capito che non sarebbe stato… attuale, diciamo.
Non scriverò altro.
A parte che ne ho due balle così, di questa maledetta – anzi, fottuta – neve…
C’è una cosa che proprio non riesco a spiegarmi e fatica ad andarmi giù.
Io compro un oggetto tecnologico. Che ne so, una macchina fotografica digitale. Oppure una televisione.
La confezione comprende, ovviamente, il libretto delle istruzioni. Incompleto, però. Non illustra, cioè, tutte le funzioni di quello che ho preso. Una versione completa ci sarebbe, però te la devi cercare sulla Rete.
E allora che senso ha?
Perché io potrei non avere internet a casa, oppure il tempo e/o la voglia, di cercarmi quella fottuta integrazione.
Non sarebbe più semplice inserire direttamente nella confezione il libretto completo?
La risposta è sì.
Ma che gusto ci sarebbe, poi?