17 mag 2010 Categorie: Conigli librari | nessun commento »
A volte la scuola nuoce gravemente alla salute (letteraria) di uno scrittore. Se lo faccia apposta oppure no, è un altro discorso. Possiamo – di sfuggita, però – rilevare quanto siano ingenti i danni prodotti dalla buona fede, la quale come giustificazione adduce sempre e soltanto se stessa.
Esemplifichiamo. Manzoni. Ci hanno messo in testa che I promessi sposi sia l’unica cosa decente che abbia mai scritto. Non entriamo nel merito. Può essere vero, come può pure non esserlo. Fatto sta che non esiste, forse, un’edizione di questo romanzo priva di commento. Il punto, però, è un altro: è passata l’idea che il resto delle sue prose sia roba da poco, o, se preferite, che non meriti grande attenzione. Non ci fanno nemmeno venire voglia di leggerla, insomma.
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13 dic 2009 Categorie: Conigli librari | 2 commenti »

Massimiliano è, per sua stessa ammissione, «un uomo molto malato». Sostiene, infatti, d’essere «sconsideratamente attratto dalla massa». A questa malattia se ne aggiunge un’altra, «cui spetta il compito di aumentare la portata della prima. La mia seconda malattia si chiama Napoli». La città, in pratica, funziona un po’ da «pastella che avvolge ogni fenomeno di massa che fa palpitare il mio scriteriato cuore. E allora devo partire, raccontare, mettermi in gioco con la malattia e il suo corollario altrettanto malato.»
È da questa pulsione che nasce Porno ogni giorno. Come definirlo? Guida, pamphlet, breviario? Non è necessario, né importante. Anche perché è tutte le tre cose insieme. E magari anche qualcuna di più.
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23 set 2009 Categorie: Conigli librari | 3 commenti »

Se amate i gatti – se li amate davvero, intendo – dovreste procurarvi un libretto di appena 107 pagine (foglio più, foglio meno) pubblicato nel 1995 dalla casa editrice Adelphi.
S’intitola Il gatto in noi, e lo ha scritto William S. Burroughs, famoso per titoli come Il pasto nudo e La scimmia sulla schiena.
Non ho letto altro, di suo. Mi sono limitato a queste riflessioni sull’animale che io considero la Perfezione del creato.
Per lui, «è in parte umano e in parte qualcos’altro».
Forse non si può dire nulla di più, se non avanzare «l’ipotesi che i gatti nascano come compagni psichici, come spiritelli del focolare, e che non abbiano mai deviato da questa funzione».
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09 set 2009 Categorie: Conigli librari | nessun commento »
I libri più assurdi del mondo è un elenco – ragionato e commentato – dei volumi più strampalati e inutili mai pubblicati da un editore.
L’hanno compilato Russel Ash e Brian Lake, i quali nell’introduzione tengono a mettere le mani avanti: «Tanto per cominciare, chiariamo subito una cosa: I libri più assurdi del mondo sono veri. Possediamo una copia di ogni titolo o l’abbiamo per lo meno vista, o (in casi estremi) l’abbiamo rintracciata in un catalogo. Abbiamo escluso falsi, truffe e titoli contraffatti.»
Tra le Note per il lettore si legge poi un’ulteriore precisazione: «Tutti i libri sono pubblicati a Londra, salvo quando diversamente indicato.»
I titoli sono ripartiti in categorie. Ce ne sono addirittura sedici. Io ne ho scelte sei, per darvi un’idea di cosa potreste scoprire se decidete di procedere all’acquisto. Leggi il resto di questo articolo »