Pensando a Oscar
10 ago 2010 Categorie: Day by day | nessun commento »Può permettersi d’essere superficiale soltanto chi è profondo.
Può permettersi d’essere superficiale soltanto chi è profondo.
Lo guardò con disprezzo.
Controlla la botte. Il tuo vino fa vomitare.
Un uomo dall’eleganze sottile.
Indossa sempre mutande in tinta con la montatura degli occhiali.
Apri gli occhi.
Non guardare, però.
Oggi sono davvero uno schifo.
Ho cercato di leggere tra le righe.
Niente da fare.
Non c’era abbastanza spazio.
Di nuovo.
Il callo sul pollice della mano sinistra.
Si è affezionato?
O si è abbonato?
Non mi dà veramente fastidio.
Però è assurdo.
Almeno credo.
- Vado fuori.
- Ecco, cerca di restarci…
Ha scoperto che i suoi genitali hanno un’autonomia limitata.
Tre, quattro ore al massimo.
Dopo di che, iniziano a incrinarsi.
In senso longitudinale.
- Vorrei avere la chiave del tuo cuore…
- Te la scordi!
- Poco male. Mi servirò di un pratico piede di porco…
Risate in sottofondo.
Sapevo che prima o poi sarebbe successo.
Sono finito in una sit-com.
Tra le più stupide, oltretutto.