
COS’È BORN TO WRITE
BORN TO WRITE è una complessa iniziativa realizzata e promossa dall’Assessorato al Benessere e alla Creatività Giovanile del Comune di Parma e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze in collaborazione con Monte Università Parma Editore, previsto nell’ambito di ITALIA CREATIVA, progetto per il sostegno e la promozione della giovane creatività italiana a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù in collaborazione con l’ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani e il GAI Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani. Attraverso un bando di concorso per giovani autori e numerose attività collaterali al bando BORN TO WRITE intende proporre delle opportunità di confronto fra giovani autori e affermati esperti nel settore della Letteratura, finalizzate alla crescita professionale delle giovani energie creative. Intende inoltre promuovere il lavoro dei giovani autori attraverso strumenti promozionali capaci di presentare le loro opere a un vasto pubblico, nonché agli esperti di settore.
IL BANDO DI CONCORSO
Il bando di concorso nazionale di Narrativa e Poesia BORN TO WRITE è rivolto a giovani scrittori e poeti italiani ed è stato ideato con lo scopo di offrire opportunità di confronto fra i giovani autori partecipanti ed esperti del settore. BORN TO WRITE si articola in due sezioni: la sezione Narrativa e la sezione Poesia. Ogni autore può partecipare a una o a entrambe le sezioni, rispettando le norme del bando di ciascuna sezione. Il bando BORN TO WRITE – SEZIONE NARRATIVA è aperto a giovani autori, anche non esordienti, in età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti, domiciliati, studenti o lavoratori nel territorio nazionale. I partecipanti dovranno inviare un racconto originale e inedito in lingua italiana per una lunghezza massima di dodicimila battute, spazi inclusi, entro e non oltre il 31 ottobre 2009. Le opere saranno valutate da una Commissione composta dallo scrittore Diego De Silva, il critico letterario Fulvio Panzeri, il giornalista Bruno Quaranta, gli editori Claudia Tarolo e Marco Zapparoli della Casa Editrice Marcos y Marcos, i membri della redazione della rivista letteraria parmigiana La Luna di Traverso. La Commissione selezionerà dodici autori i cui racconti saranno pubblicati nel corso del 2010 nell’antologia BORN TO WRITE, Narrativa, edita dalla Casa Editrice Marcos y Marcos.
Il bando BORN TO WRITE – SEZIONE POESIA è aperto a giovani autori, anche non esordienti, in età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti, domiciliati, studenti o lavoratori nel territorio nazionale. I partecipanti dovranno inviare la propria produzione poetica originale e inedita in lingua italiana per un numero complessivo di versi compreso tra i duecentocinquanta e i quattrocento, entro e non oltre il 25 settembre 2009. Le opere saranno valutate da una Commissione composta dalla poetessa e traduttrice Elisa Biagini, il critico letterario Fabio Zinelli e un rappresentante dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze. La Commissione selezionerà dieci autori che saranno invitati a partecipare a un laboratorio residenziale di tre giorni di scrittura e poesia che si terrà a Firenze; le opere degli autori selezionati saranno inoltre pubblicate nel corso del 2010 nell’antologia BORN TO WRITE, Poesia, edita dalla Casa Editrice Marcos y Marcos.
LE ATTIVITÁ CORRELATE
Il bando di concorso BORN TO WRITE si inserisce all’interno di una più ampia iniziativa che comprende varie azioni mirate ad accompagnare il bando di concorso nella sua fase di creazione, pubblicazione, diffusione e nella fase di selezione dei vincitori e pubblicazione delle antologie dei vincitori. Le azioni comprese all’interno dell’iniziativa BORN TO WRITE, nata nella primavera del 2008 e destinata a concludersi nell’estate del 2010, sono la partecipazione al Parma Poesia Festival con giovani poeti provenienti dal Comune di Parma e dal Comune di Firenze; l’organizzazione e il finanziamento dell’edizione di Inchiostri d’Autore, rassegna letteraria che ogni anno porta a Parma scrittori e intellettuali di fama internazionale; il finanziamento e la realizzazione dei volumi Quaderno di nodo sottile n.5, Quaderno di nodo sottile n.6, Nodo Sottile n.5, pubblicazioni che raccolgono la produzione poetica di giovani poeti selezionati per laboratori di poesia nel Comune di Firenze; il finanziamento e la realizzazione di 7 numeri de La Luna di Traverso, rivista parmigiana che pubblica racconti di giovani scrittori selezionati tra i partecipanti all’omonimo bando di concorso trimestrale.
Le medesime attività sono state avviate nel 2008 e sono in corso di realizzazione per l’annualità 2009.
PARTNERS ISTITUZIONALI
Scopo del progetto è proporre nuove attività in una prospettiva di sviluppo per il sostegno della creatività giovanile attraverso iniziative di formazione, documentazione, promozione e ricerca.
Sempre di più in questi anni è emersa la necessità di offrire servizi e concrete opportunità ai giovani che operano nei diversi settori delle arti e dello spettacolo con obiettivi professionali, oltre all’importanza di progettare luoghi di produzione, residenza, confronto artistico e di incrementare la circolazione di informazioni e lo scambio di esperienze a livello nazionale e internazionale per facilitare il rapporto tra produzione artistica e mercato.
La risposta a queste istanze passa attraverso gli obiettivi di Italia Creativa: creare una piattaforma di interventi finalizzata alla valorizzazione del patrimonio creativo italiano costituito dai giovani artisti nei diversi linguaggi espressivi, convinti che questa parte di cittadini rappresenti la componente innovativa della nostra società, fortemente collegata all’idea di futuro e di made in italy quale capitale da valorizzare con nuove opportunità, ampio protagonismo e concrete offerte professionali.
Un’azione che verrà condotta attraverso la cooperazione del Dipartimento della Gioventù, dell’ANCI, degli enti territoriali della rete GAI e del mondo dei privati sia per il suo start up sia per la sua gestione futura.
Italia Creativa è rivolta a tutti gli artisti italiani attraverso un sistema di attività di network promosse sull’intero territorio nazionale da alcune città capofila in collaborazione con alcune città co-organizzatrici: Ancona, Bari, Biella, Bologna, Cagliari, Campobasso, Castrovillari (CS), Catania, Cremona, Ferrara, Firenze, Foggia, Forlì, Genova, Lucca, Messina, Milano, Modena, Novara, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Prato, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia, Vicenza, Viterbo, la Provincia di Teramo, la Regione Piemonte e l’Associazione GAI.
Il programma, fondato su linee prioritarie di azione e settori d’intervento primari, affronta a tutto campo temi quali la produzione creativa, il rapporto tra creatività e mercato, la promozione del talento, la conoscenza, la crescita professionale, la creazione di infrastrutture. In questo percorso le azioni concrete già intraprese costituiscono il punto di partenza per indicare le prospettive di sviluppo.
LINEE D’INTERVENTO
Talent scouting e promozione artisti – accendere i riflettori sulla scena creativa italiana
Creatività e imprenditoria – l’innovazione artistica come risorsa del mercato
Formazione – azioni per la crescita professionale dei giovani artisti
Comunicazione, informazione e ricerca – azioni a sostegno della rete di città e dei progetti nazionali
- promuove e coordina le azioni di Governo volte ad assicurare l'attuazione delle politiche in favore dei giovani in ogni ambito, ivi compresi gli ambiti economico, fiscale, del lavoro, dello sviluppo umano e sociale, dell’educazione, dell'istruzione e della cultura, anche mediante il coordinamento dei programmi finanziati dall'Unione europea;
- promuove e coordina le azioni di Governo in materia di scambi internazionali giovanili;
- promuove e coordina le funzioni in tema di contrasto e trattamento della devianza e del disagio giovanile in ogni ambito, ivi compresi quelli economico, fiscale, del lavoro, dello sviluppo umano e sociale, dell’educazione, dell'istruzione e della cultura;
- esercita le funzioni di indirizzo e vigilanza dell'Agenzia nazionale italiana del programma comunitario gioventù;
- esercita le funzioni in tema di sensibilizzazione e prevenzione dei giovani rispetto al fenomeno delle dipendenze;
- esercita le funzioni, in tema di finanziamenti agevolati per sopperire alle esigenze derivanti dalla peculiare attività lavorativa svolta, ovvero per sviluppare attività innovative e imprenditoriali.
Il progetto parte dal presupposto condiviso che i giovani rappresentano il futuro progettuale e culturale della società nel suo complesso. Obiettivo del progetto, avviato nell’ottica di un sempre maggiore sviluppo di sinergie tra le politiche nazionali e locali, è quello di promuovere e valorizzare la creatività e le capacità imprenditoriali dei giovani e delle nuove competenze apprese in ambiti complementari ai sistemi educativi e formativi tradizionali. L’arte diviene così strumento efficace per favorire la crescita dei giovani in termini qualitativi e quantitativi e per trasmettere l’identità culturale del nostro Paese nei suoi elementi più dinamici e di cambiamento.
Oltre 100 anni di attività raccontano una storia che affonda le sue radici in quella del Paese, e insieme a questa cresce. Circa 7.000 Comuni aderenti all’Associazione, rappresentativi del 90% della popolazione, parlano con chiarezza di un radicamento assai saldo nel tessuto sociale, geografico e culturale italiano. Oggi è diventata l’unica controparte delle Istituzioni sui temi di interesse dei Comuni, e che fa sì che Sindaci, Assessori, Consiglieri e tutte le figure attive in ogni municipalità guardino all’Associazione come a una rete che accomuna migliaia di realtà, ciascuna con pieno diritto di cittadinanza, grazie alla quale esprimere la propria voce con forza moltiplicata.
Obiettivo fondamentale dell’attività dell’ANCI è rappresentare e tutelare gli interessi e le attività dei Comuni in tutte le sedi di concertazione istituzionale e nei confronti di tutti gli altri livelli di governo; predisposizione di documenti e proposte da presentare a Governo e Parlamento sulle principali tematiche d’interesse dei Comuni; realizzazione di prodotti editoriali ed eventi in grado di aiutare i Comuni nella conoscenza del complesso quadro normativo di loro interesse: è questa, principalmente, l’azione politico-istituzionale dell’Associazione.
Questo approccio complessivo si traduce concretamente in una serie di attività che caratterizzano l’operato quotidiano di un’associazione che costituisce di fatto l’interlocutore individuato nel tempo da tutti i governi nazionali per rappresentare la realtà degli enti locali. In particolare, l’ANCI:
- promuove lo studio e l’approfondimento di problemi che interessano Comuni e Città metropolitane e orienta la propria sensibilità a cogliere tendenze, mutamenti e nuove criticità su ogni materia riguardante la Pubblica Amministrazione;
- interviene con propri rappresentanti in ogni sede istituzionale in cui si prendano decisioni concernenti gli interessi delle Autonomie locali;
- presta in modo diretto, o mediante accordi e convenzioni con varie società, attività di consulenza e assistenza ai Comuni relativamente a competenze che la legge attribuisce al Parlamento e allo Stato nazionale;
- esamina i problemi che riguardano i dipendenti degli Enti locali e riveste un ruolo nell’agenzia (ARAN – Agenzia per la Rappresentanza Negoziale nelle Pubbliche Amministrazioni) che tratta la definizione del contratto nazionale di lavoro del comparto;
- favorisce iniziative per diffondere la conoscenza delle istituzioni locali, accrescere l’educazione civica dei cittadini e la loro partecipazione alla vita della municipalità;
- incoraggia e coordina le relazioni internazionali dei suoi associati e le loro attività nel campo della cooperazione internazionale decentrata.
- assiste dal punto di vista tecnico-consulenziale i Comuni sui temi di maggior interesse e attualità a valere su finanziamenti di Pubbliche Amministrazioni Centrali e Locali.
La quantità e varietà crescente delle materie in cui l’operato dell’ANCI si concretizza hanno determinato in questi anni una crescita che è al tempo stesso di dimensioni e di cultura, e che ha come approdo quello che oggi è diventato un vero e proprio Gruppo, un’insieme di realtà fortemente coese ma contrassegnate, ciascuna, dalla propria specificità.
Raccontare il presente dell’ANCI vuol dire infatti occuparsi di un articolato sistema di aziende concepito e realizzato per elevare il grado di efficienza ed efficacia dei servizi offerti ai Comuni, associati e non, su una pluralità di temi di interesse specifico che spaziano – solo per fare qualche esempio – dalla raccolta, analisi e diffusione di dati riguardanti tutti i municipi italiani fino ad attività di sostegno e assistenza tecnica.
L'Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani è un organismo che raccoglie ad oggi 44 Amministrazioni locali (Comuni, Province, Regioni) allo scopo di sostenere la creatività giovanile attraverso iniziative di formazione, promozione e ricerca. Il circuito GAI, presente già dal 1989, si é dato una forma giuridica che gli permette di coordinare con più efficacia i propri programmi e di raccogliere risorse nuove attraverso la collaborazione di soggetti pubblici e privati.
L'Associazione si prefigge di documentare attività, offrire servizi, organizzare opportunità formative e promozionali a favore dei giovani che operano nei campi della creatività, delle arti e dello spettacolo. Questo attraverso iniziative permanenti o temporanee che favoriscano la circolazione di informazioni e di eventi, sia a livello nazionale sia internazionale, incentivando il rapporto tra la produzione artistica giovanile e il mercato.
Il Circuito Giovani Artisti Italiani ha istituito dal 2001 un sito web con struttura di portale, attualmente tra i più visitati del suo genere, con opportunità, informazioni, risorse per il pubblico dell’arte e dello spettacolo. www.giovaniartisti.it è un luogo di interventi, di dibattito e di scambio di informazioni.
L'Associazione possiede una banca dati nazionale in continuo aggiornamento che contiene oltre 40.000 schede di giovani creativi nelle diverse aree artistiche e svolge inoltre un lavoro editoriale con la pubblicazione dei propri cataloghi che vengono distribuiti in tutta Italia.
Il GAI, in convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e la PARC - Direzione Generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee del Ministero per i beni e le attività culturali, realizza iniziative nazionali e internazionali nell’ambito del progetto DE.MO.: Movin'Up, programma di sostegno finalizzato a promuovere con un fondo annuale la mobilità dei giovani artisti italiani nel mondo; DAB, concorso organizzato con il Comune di Modena, per la progettazione di oggetti d’arte e di design da destinare agli artshop e bookshop museali con il lancio della nuova Linea di Prodotti GAI per i Musei Italiani.
Il GAI inoltre, gestisce in collaborazione con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani un programma di lavoro biennale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù che sotto il titolo ITALIA CREATIVA affronta a tutto campo temi quali la produzione creativa, il rapporto tra creatività e mercato, la promozione del talento, la conoscenza, la crescita professionale, la creazione di infrastrutture. Il programma, fondato su linee prioritarie di azione e settori d’intervento primari, è rivolto a tutti gli artisti italiani attraverso un sistema di attività di network promosse sull’intero territorio nazionale da alcune città capofila.
PRESIDENZA e SEGRETERIA: Città di Torino
CONSIGLIO DI PRESIDENZA: Comune di Campobasso - Comune di Modena - Comune di Ancona - Comune di Milano - Comune di Siracusa - Comune di Vicenza
Aderiscono all’Associazione: Comuni di Ancona, Aosta, Asti, Bari, Biella, Bologna, Cagliari, Campobasso, Catania, Cremona, Ferrara, Firenze, Foggia, Forlì, Genova, Messina, Milano, Modena, Novara, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia, Pisa, Prato, Ravenna, Rimini, Roma, Salerno, Siracusa, Torino, Trento, Trieste, Udine, Venezia, Vercelli, Vicenza; le Province di Crotone, Lecce, Potenza, Siracusa e Teramo; la Regione Piemonte.






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